CdS in Chimica e Chimica Industriale - Classi L27, LM54 e LM71
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 Corsi di insegnamento: Fisica I e Laboratorio Logout
 

Fisica I e Laboratorio

 

Anno accademico 2014/2015

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Codice del corso 00418
Docente Prof. Fernando Fermi
Anno 1° anno
Corso di studi Chimica (T)
Tipologia Di base
Crediti/Valenza 6
SSD FIS/01 - fisica sperimentale
Erogazione Tradizionale
Lingua Italiano
Frequenza Obbligatoria
Valutazione Scritto ed orale
Periodo didattico Secondo semestre
Storico Anni precedenti
 

Obiettivi formativi del corso

Fornire i concetti fondamentali della meccanica classica integrandoli con applicazioni a problemi pratici ed esperienze di Laboratorio.

 

Risultati dell'apprendimento

Le conoscenze acquisite dagli studenti verranno accertate mediante una prova scritta ed una prova orale. Lo scritto comprende 4 esercizi che coprono un ampio spettro del programma. L'esame scritto prevede soltanto un giudizio di AMMISSIONE all'esame orale che si basa su di una valutazione complessiva dell'apprendimento della materia conseguito dallo studente. In generale lo svolgimento corretto di 2 o più esercizi comporta l'ammissione, comunque si può essere ammessi all'orale se lo studente dimostra di aver acquisito i concetti base della materia. Per l'elaborazione dell'esame scritto sono previste 3 ore. Il superamento della prova scritta è condizione necessaria per sostenere la prova orale entro un anno solare. Se la prova scritta non viene superata, gli studenti possono presentarsi all'appello successivo anche nella stessa sessione d'esami. Se la prova orale non viene superata, gli studenti dovranno ripetere la prova scritta prima di sostenere una nuova prova orale. Nell'anno accademico 2012-2013, le esperienze di Laboratorio sono state sostituite con ore di esercitazione in classe che prevedono lo svolgimento di problemi e discussioni sulla materia. I corsi di Fisica 1° e Laboratotio e Fisica 2°, sono accorpati in un'unica valutazione che costituisce la media aritmetica delle votazioni riportate nei singoli corsi. Se la prima cifra decimale della valutazione media è inferiore a 5, la valutazione è approssimata al voto intero inferiore, se è uguale o maggiore di 5 al voto intero superiore. Se una o entrambe le prove sono superate con lode, gli studenti sono premiati aggiungendo UN PUNTO alla media riportata, con l'ovvio limite della massima votazione di 30/30 e lode.

 

Programma

CORSO DI LAUREA IN CHIMICA

CORSO DI FISICA I e LABORATORIO

Generalità
Il corso è articolato in lezioni arricchite da esercitazioni esemplificative. Il docente sarà a disposizione degli studenti nelle ore di ricevimento previste per il tutoraggio, sia per dare chiarimenti sul programma svolto sia per affrontare eventuali difficoltà incontrate dallo studente nello studio della materia. Il docente, compatibilmente con gli impegni istituzionali, sarà disponibile anche al di fuori dell’orario ufficiale. Le esercitazioni sono parte integrante del corso. Gli studenti saranno chiamati a risolvere un numero minimo di esercizi che copriranno tutti gli argomenti trattati nelle lezioni. Questi esercizi sono in rete come materiale didattico e possono essere scaricati dagli studenti.

Programma del Corso

Cenni storici 

Sviluppi del pensiero scientifico  e  delle teorie in fisica: prima di Galileo, Galileo e Newton, la relatività di Einstein e la teoria dei quanti.


Misure ed unità di misura nella fisica


Gli stati fisici. Le grandezze  fisiche. Misura di una grandezza fisica. Unità di misura fondamentali e derivate. Principio di omogeneità delle grandezze in fisica  e sue implicazioni. Principio di omogeneità e relazioni scientifiche: calcolo del periodo del pendolo semplice. Unità di lunghezza, massa e tempo. Sistemi di unità di misura.


Cinematica del punto  materiale


Definizione di punto materiale. Osservatore e sistema di riferimento. Equazioni del moto: equazione vettoriale, equazioni parametriche ed equazione oraria. Definizione di spostamento, velocità ed accelerazione. Moto generale di un punto nello spazio: cerchio osculatore, accelerazione tangenziale, accelerazione normale. Studio di moti particolari: moto rettilineo uniforme, moto uniformemente vario, moto circolare.


Cinematica dei sistemi di particelle


Sistemi di particelle libere e vincolate. Gradi di libertà di un sistema di particelle. Definizione di corpo rigido e suoi gradi di libertà. Velocità ed accelerazione dei punti di un corpo rigido. Casi particolari: moto di traslazione e di rotazione pura, rotazione attorno ad un asse fisso.


Moti relativi


Moto di un punto materiale rispetto a due osservatori. Teorema di composizione delle velocità e delle accelerazioni. Accelerazione complementare. Equivalenza dei due osservatori rispetto a velocità ed accelerazione.


Dinamica del punto materiale


Proprietà dello spazio e del tempo nella meccanica classica. Limiti di validità della meccanica classica. Il principio di causalità. Concetto di forza. Il principio di Galileo e i sistemi di riferimento inerziali. La prima e la seconda legge di Newton: concetto di massa. La terza legge di Newton (legge di azione e reazione). Leggi di forza: forze gravitazionali e forza peso, forze coulombiane, forze elastiche (legge di Hooke), forze di attrito. Dinamica nei sistemi di riferimento non inerziali: le forze fittizie (forze centripeta, centrifuga e complementare). Relazione fra peso e massa.


Lavoro ed energia


Definizione di lavoro nel caso di forze e spostamenti costanti. Definizione di lavoro nel caso generale. Calcolo del lavoro nei casi di forza peso, forze elastiche, forze gravitazionali e coulombiane. Definizione di potenza. Teorema dell’energia cinetica. Definizione di energia potenziale e configurazionale. Forze conservative e non conservative. Teorema di conservazione dell’energia meccanica. Concetto di campo. Gli integrali primi del moto e il loro impiego nella soluzione del problema dinamico. Energia potenziale e moto qualitativo di una particella. Equilibrio stabile ed instabile. Energia potenziale vibrazionale di una molecola biatomica. Moto armonico  ed anarmonico. Energia potenziale vibrazionale in  approssimazione armonica: modello a molla. Il principio di conservazione dell’energia.


Dinamica dei sistemi a più particelle


Dinamica di un sistema qualsiasi di particelle. Riduzione del moto a quello del centro di massa del sistema: definizione di centro di massa. Calcolo del centro di massa. Considerazioni di simmetria per il calcolo del centro di massa. Definizione di quantità di moto per un sistema di particelle. Teorema del centro di massa. Teorema di conservazione della quantità di moto.



Forze dipendenti dal tempo

Moto di un punto soggetto a forze dipendenti dal tempo. Teorema dell’impulso. Urti elastici ed anelastici: calcolo e discussione dei risultati negli urti ad una  dimensione. Urti in due dimensioni.


Dinamica rotazionale

Definizione di momento di una forza. Definizione di momento angolare per una particella e per un sistema di particelle. Equazione del moto rotazionale. Considerazioni sulla scelta del polo. Teorema di conservazione del momento angolare. Calcolo del momento angolare e dell’energia cinetica per un sistema di particelle qualsiasi. Separazione dei moti traslazionale e rotazionale.
Corpi rigidi. Calcolo del momento angolare e dell’energia cinetica. Definizione di momento d’inerzia. Assi principali d’inerzia. Calcolo di momenti d’inerzia. Teorema degli assi paralleli. Equazione generale del moto rotazionale. Dinamica di un corpo rigido in rotazione attorno ad un asse fisso. Moto di un corpo rigido con asse di rotazione in moto traslatorio (caso della ruota). Moto di precessione. Equilibrio dei corpi rigidi.


Moti oscillatori


Equazione del moto di un oscillatore armonico in una dimensione. Soluzione dell’equazione. Considerazioni energetiche. Oscillazioni a due corpi: massa ridotta. Cenni sull'oscillatore armonico smorzato e oscillazioni forzate.


Gravitazione universale


Le forze newtoniane. Leggi di Keplero e loro dimostrazione. Energia potenziale gravitazionale.


Meccanica dei fluidi


Definizione di pressione. Principi di Archimede e di Pascal. Equazione di Bernoulli.
Laboratorio
Il laboratorio, considerato il numero di studenti, consiste di almeno due esperienze pratiche che saranno svolte presso i Laboratori Didattici del Dipartimento di Fisica. Le esperienze previste riguardano:
1. Misurazione dell'accelerazione di gravità mediante il pendolo semplice,
2. Misurazione del momento d'inerzia di un corpo solido mediante il pendolo di torsione.
Alla fine delle esperienze e comunque prima di sostenere l'esame orale, gli studenti dovranno presentare una relazione scritta  sulle esperienze sostenute comprendente l'analisi statistica dei dati, che sarà considerata parte integrante dell'esame. 

 

 

Testi consigliati e bibliografia

Testo di riferimento:

D.HALLIDAY, R.RESNICK, K.S.KRANE:
« Fisica », Vol. 1, Editrice Ambrosiana, Milano.

Testi consigliati:

C.KITTEL, W.D.KNIGHT, M.A.RUDEMAN: « La Fisica di Berkely », Vol. 1- Meccanica, Zanichelli, Bologna.
H.C.OHANIAN: « Fisica », Vol. 1, Zanichelli, Bologna.
M.ALONSO, E.J.FINN: « Elementi di Fisica per l?Università », Vol. 1, Masson Italia, Milano.
E. HECHT: « Fisica 1», Zanichelli, Bologna.

 

Altre informazioni

http://www.fis.unipr.it/home/fernando.fermi/GCA_Home_Page
 

Orario lezioniV

GiorniOreAula
Martedì8:30 - 10:30Aula N Plesso Chimico
Venerdì10:30 - 12:30Aula N Plesso Chimico
Lunedì14:30 - 16:30Aula N Plesso Chimico
Lezioni: dal 03/03/2014 al 06/06/2014


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Ultimo aggiornamento: 23/04/2014 12:32
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