CdS in Chimica e Chimica Industriale - Classi L27, LM54 e LM71
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 Docenti: Prof. Arturo Arduini Logout

Prof. Arturo Arduini

Professore Associato
SSD: CHIM/06 - chimica organica

Tel: 0521.905408 Email:
Fax: 0521.905472 Skype:

Presso:
• Dottorato di Ricerca in Scienze Chimiche
• CdS in Chimica e Chimica Industriale - Classi L27, LM54 e LM71
• Corsi di laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura (L32, LM75)

Corsi di insegnamento:
Chimica Organica I (00150)
Sicurezza Chimica e Ambientale (14150)
Chimica organica ambientale (08823)
Corsi di laurea in Scienze e Tecnologie per l'Ambiente e la Natura (L32, LM75)

Ricevimento studenti:
Lunedì dalle 14.30 alle 16.30, oppure tutti i giorni feriali, previo appuntamento telefonico o messaggio di posta elettronica

Interessi:

L’attività scientifica, svolta presso il Dipartimento di Chimica Organica e Industriale dell’Università di Parma si inquadra nell’ambito di una nuova branca della chimica, altamente interdisciplinare, chiamata Chimica Supramolecolare. Essa si pone tra gli obiettivi principali quello di studiare ed utilizzare le interazioni intermolecolari non covalenti specifiche che si instaurano tra un recettore (Host) ed una specie chimica (Guest), sia per la comprensione dei fenomeni di riconoscimento molecolare che sono alla base di molti processi biologici, che per la sintesi di nuovi recettori per il monitoraggio ambientale, lo sviluppo di processi separativi ad elevata efficienza, e la sintesi di nuovi materiali. L’indirizzo generale delle ricerche del Prof. A. Arduini riguarda la sintesi, determinazione strutturale, studio delle capacità complessanti ed applicazioni industriali di recettori sintetici a scheletro calixarenico per il riconoscimento selettivo ed efficiente di specie chimiche sia cariche che neutre di interesse ambientale e biomedico allo stato solido, in soluzione ed in fase gas. In tale ambito ha contribuito in modo sostanziale alle procedure di sintesi, funzionalizzazione sia regio- che stereoselettiva di calixareni. Sono state sviluppate procedure per il controllo della flessibilità conformazionale di tali macrocicli sintetici, che hanno permesso di evidenziare per la prima volta le loro capacità complessanti verso molecole organiche neutre in solventi a bassa polarità. Oltre agli studi teorici volti a stabilire la natura ed il ruolo delle interazioni supramolecolari che intervengono nella stabilizzazione dei complessi formati, sono da qualche anno in corso anche studi che hanno come obiettivo l’utilizzo di ionofori a scheletro calixarenico per la determinazione simultanea degli ioni sodio, potassio e calcio in campioni di sangue non trattato (in collaborazione con Radiometer Medical A/S, Copenhagen, DK) e per il trattamento e separazione di radionuclidi da reflui di centrali nucleari (progetto CALIXPART finanziato dalla Comunità Europea). Recentemente, le acquisizioni scientifiche sulle capacità complessanti di derivati calix[4]arenici verso sali di tertaalchilammonio sono state trasferite anche a derivati del calix[6]arene mettendo in luce, per la prima volta, la capacità di questi ultimi di funzionare come ruote asimmetriche e dare accesso a pseudorotaxani orientati ed a macchine molecolari. Tale attività è svolta presso il Dipartimento di Chimica Organica e Industriale dell’Università degli Studi di Parma. Le ricerche svolte sono documentate da oltre 75 pubblicazioni scientifiche apparse o in corso di stampa su riviste internazionali, libri monografici di settore e brevetti (elenco allegato delle le più recenti), oltre che numerose comunicazioni a convegni nazionali ed internazionali, alcune su invito. E’ stato membro del comitato organizzatore del 1° Convegno Italo-Israeliano svoltosi a Salsomaggiore T. dal 19/20-02-1991, del 1° Convegno Italo-Tedesco di Salsomaggiore T. svoltosi dal 4/7-10-1992, del 4th International Conference on Calixarenes svoltosi a Parma dal 31 Agosto al 4 Sett. 1997 e del NATO Advanced Research Workshop on Supramolecular Science: Where It Is and Where It is Going svoltosi a Lerici 4al 7 Settembre 1998. Dal 2000 è membro del Direttivo della Sezione Emilia-Romagna della Società Chimica Italiana dove attualmente ricopre la carica di vicepresidente.

Struttura di afferenza:
Dipartimento di Chimica

Prof. Arturo Arduini
Dipartimento di Chimica, Parco Area delle scienze 17/a; 43124 Parma

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Ultimo aggiornamento: 03/02/2015 08:35
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